LA MEDITAZIONE
Mai come in questi ultimi tempi si è parlato tanto di meditazione e dei suoi “miracolosi” effetti in tantissimi campi: sulla gestione dello stress, sulla capacità di ottimizzare gli effetti delle cure, addirittura sul dna… Articoli che trattano questo argomento li possiamo trovare su giornali e riviste, da quelli più superficiali fino a quelli che riportano studi effettuati dai più grandi centri di ricerca del mondo.
E’ vero si fa un gran parlare di meditazione, ma la confusione circa cosa essa sia e su come la si possa raggiungere non è mai stata così grande.
Se provate a chiedere a un gruppo di persone molte di loro vi risponderanno che hanno fatto o stanno facendo meditazione.
Ma la prima cosa da comprendere è che la meditazione non è certo un qualcosa che si può fare, non la si può praticare nè raggiungere, essa sopraggiunge spontaneamente quando non si sta facendo più nulla.
E’ uno stato di coscienza diverso da quello dell’ uomo ordinario che è continuamente preda delle sollecitazioni sensoriali e dei contenuti mentali con i quali erroneamente si identifica.
Quello che la maggior parte della gente in realtà fa è cercare, studiare ed applicare una tecnica che, si spera, creerà la situazione nella quale la meditazione potrà accadere.
Non esiste la tecnica giusta e quella sbagliata, è necessario sperimentare, quando troverete quella giusta per voi lo saprete, non perchè starete bene nei pochi o tanti minuti in cui meditate, ma perchè la vostra vita inizierà a cambiare, le prospettive diventeranno diverse, voi diventerete diversi.
L’importante è non aver paura del nuovo ed accettare il cambiamento.Non per tutti questo passaggio sarà sereno ed indolore, ma sicuramente per tutti porterà verso la consapevolezza.
Quando la meditazione sopraggiunge tutta l’esistenza diviene meditazione e consapevolezza, consapevolezza di sè , degli altri e della complessità dell’esistenza. Sarete sempre più “qui e ora” e sperimenterete sempre più spesso la gioia, l’allegria, l’assurdità della vita.
Lo yoga aiuta a raggiungere lo stato meditativo.