Lo yoga
Cosa è lo Yoga?
Innanzitutto incominciamo a dire che cosa non è lo yoga, lo yoga prima di tutto non è una religione e di conseguenza non può essere in contrasto con nessuna religione.
Chi volesse approfondire questa affermazione potrebbe leggere un bellissimo libro che affronta tale argomento, scritto da un grande religioso cattolico, Padre Antonio Gentili ” Le ragioni del corpo” edito da Ancora, Milano; questo testo propone un interessante paragone sull’interpretazione dei chakra tra occidente ed oriente. Oppure potrebbe andare a seguire le lezioni che comparano gli antichi scritti yogici al nostro vangelo tenute presso il santuario di Graglia, o ancora potrebbe leggere le pubblicazioni di Henri le Saux, un monaco benedettino di origine bretone vissuto a lungo in India.
Detto questo dobbiamo però invece aver ben presente che la disciplina yogica è, in ogni suo aspetto, permeata di spiritualità. Lo yoga è una straordinaria disciplina perchè ci insegna, partendo dal nostro corpo, dalla nostra mente, dal nostro sè, a interagire su tutto ciò che ci circonda.
Lo yoga insegna che se il corpo cambia, cambia anche lo spirito e che se lo spirito cambia ,cambia anche il corpo, e se lo spirito cambia,il cosmo intero si modifica.
La disciplina yogica ha come uno dei suoi scopi principali l’accettazione. Non accettazione passiva del “non faccio nulla tanto è già tutto scritto”, bensì accetto la situazione oggettiva nella quale sono e cerco di viverla al meglio. E’ fondamentale per chi si avvicina alla disciplina inparare ad accettare ciò che arriva, i limiti del nostro corpo, i tempi a volte lunghi per raggiungere un piccolo obbiettivo,l’incapacità di affrontare certe situazioni…
Prendere consapevolezza che ogni piccolo passo che riusciremo a fare ha valore ed importanza in quanto tale e non in visione di un obiettivo futuro
Impariamo a fare ogni cosa al massimo delle nostre potenzialità senza preoccuparci minimamente del risultato finale.Se raggiungeremo gli obiettivi prefissati sarà assurdo esaltarci, abbiamo fatto tutto per ottenere quello che volevamo è logico e naturale aver ottenuto un risultato. se non raggiungeremo l’obiettivo è totalmente assurdo disperarsi, abbiato fatto tutto il possibile di più non era possibile per cui non c’è nulla da rimprovevarsi.